La patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili è entrata nella sua fase matura. Il 2026 ha portato tre novità che cambiano concretamente il profilo di rischio delle imprese edili.
1. Decurtazione immediata
La perdita dei crediti per lavoro irregolare opera già alla notificazione del verbale, e non più al momento dell'ordinanza-ingiunzione. Ogni lavoratore impiegato in nero comporta la decurtazione di 5 crediti, a prescindere dalla durata dell'impiego. L'effetto pratico è che la reazione dell'impresa deve essere immediata: quando arriva il provvedimento definitivo, il cantiere può già essere fermo.
2. Sanzioni più pesanti
La sanzione minima per chi opera senza patente o al di sotto della soglia dei 15 crediti è passata da 6.000 a 12.000 euro (calcolata sul 10% del valore dei lavori), con esclusione dalla partecipazione ad appalti pubblici per sei mesi.
3. Istruzioni operative e recupero crediti
La Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 ha fornito le istruzioni operative sulla gestione dei provvedimenti, mentre dal 6 marzo 2026 sono operative le commissioni territoriali per il recupero dei crediti attraverso percorsi formativi e investimenti in sicurezza.
⚠️ La soglia dei 15 crediti
Sotto i 15 crediti l'impresa non può operare in cantiere, salvo il completamento di lavori già avviati oltre il 30% al momento del provvedimento. Per un'impresa edile è un rischio di continuità aziendale, non una sanzione amministrativa qualsiasi.
Come si difende un'impresa edile
- Monitoraggio periodico del saldo crediti sul portale INL
- Documentazione — non autocertificazioni — caricata e aggiornata
- Regolarità dei rapporti di lavoro e dei subappalti, indicati nella notifica preliminare
- Formazione allineata al nuovo Accordo Stato-Regioni (compreso l'aggiornamento biennale dei preposti)
- DVR, POS e PSC coerenti tra loro e con il cantiere reale
- Piano di recupero crediti attivato subito dopo un provvedimento, non mesi dopo
Resta inoltre in attesa del decreto attuativo l'obbligo di dotare i lavoratori di un badge digitale con QR code o RFID per la tracciabilità delle presenze in cantiere: le imprese più strutturate stanno già adottando sistemi compatibili.