Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione per la sicurezza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, ha concluso il proprio periodo transitorio di dodici mesi. Dal 24 maggio 2026 possono essere erogati esclusivamente corsi conformi al nuovo impianto: i percorsi costruiti sugli Accordi del 2011, 2012 e 2016 non producono più effetti.

Per le aziende non è un adempimento burocratico: è una verifica da fare sul proprio archivio formativo, perché un attestato non conforme equivale, in sede ispettiva, a un lavoratore non formato.

Le novità che incidono di più

Figura / ambitoCosa cambia
Datore di lavoroNuovo obbligo di formazione della durata di 16 ore, da assolvere entro il 24 maggio 2027
PrepostoCorso base portato a 12 ore (prima 8) e aggiornamento ogni 2 anni (prima 5). Solo aula o videoconferenza sincrona: e-learning escluso
Verifica finaleTest con almeno 30 domande oppure colloquio
AttrezzatureNuove abilitazioni obbligatorie: carroponte, caricatori per movimentazione materiali (CMM), macchine raccogli-frutta
Spazi confinatiFormazione valida solo se integra DPI, sistemi di salvataggio e procedure di emergenza secondo il nuovo Accordo
Soggetti formatoriRequisiti più stringenti: accreditamento regionale e, per RSPP/ASPP/Coordinatori, esperienza documentata nel settore

Quanto costa arrivare impreparati

La formazione omessa o non conforme è sanzionata con l'arresto da 2 a 4 mesi o con l'ammenda da 1.474 a 6.388 euro, con importi che crescono in proporzione al numero di lavoratori coinvolti e con il rischio concreto di provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale.

⚠️ Il punto che molte aziende sottovalutano

Non basta avere gli attestati: occorre che siano documentalmente conformi ai nuovi standard (durate, contenuti, modalità, verifica finale, requisiti del soggetto formatore). La verifica retrospettiva dell'archivio formativo è oggi una misura precauzionale, non un'opzione.

Il metodo ESL: audit formativo prima dell'ispezione

  • Ricognizione di tutti gli attestati per figura, mansione e data
  • Verifica di conformità al nuovo Accordo e individuazione dei percorsi da rifare
  • Scadenzario automatico degli aggiornamenti (compresi i nuovi biennali per i preposti)
  • Piano formativo annuale con costi, modalità e calendario
  • Erogazione in aula, videoconferenza sincrona, FAD e blended dove ammesso

Le aziende che hanno fatto l'audit formativo prima della scadenza hanno diluito i costi su più mesi. Chi non l'ha fatto rischia di doverli concentrare tutti insieme — spesso sotto la pressione di un controllo già iniziato.