Il 2025 ha segnato un anno di intensa attività sanzionatoria del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Tra i settori più colpiti: le telecomunicazioni, il settore bancario e i gestori di database marketing.

Le sanzioni hanno riguardato principalmente trattamenti senza base giuridica, trasferimenti illeciti di dati extra-UE e mancata risposta alle istanze degli interessati.

Le priorità ispettive si concentrano su: intelligenza artificiale e trattamento automatizzato dei dati, sistemi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro, app per la geolocalizzazione dei dipendenti e gestione dei dati biometrici per il controllo degli accessi.